Ora di lezione - locandina

L’ora di lezione è un film del regista torinese Luca Brunetti, liberamente tratto dal saggio omonimo di Massimo Recalcati. Nel cast ci sono attori italiani molto noti come Giulio Base e Margherita Fumero, oltre a Giorgia Lorusso, Denitza Diakovska e Giulio Caterino. Le musiche sono di Dom Capuano e la selezione del cast è di Vittoria Adamo dell’associazione culturale per lo spettacolo Vena Artistica.

Ora di lezione - locandina

L’ora di lezione di Massimo Recalcati

Il film L’ora di lezione è una trasposizione del saggio omonimo di Massimo Recalcati, il cui sottotitolo recita “Per un’erotica dell’insegnamento”. Erotismo però non da intendersi in senso moderno ma bensì come passione capace di scaturire da un oggetto, da un gesto o in questo caso da un atto o dalla determinazione che può essere emanata da un libro, da un bravo insegnante o da alcuni momenti particolari. Il sapere bramato e visto come oggetto del desiderio. Desiderio di migliorarsi e di scoprire la propria strada, grazie a maestri che sappiano guardare oltre e che antepongano il desiderio di tramandare una passione genuina, sana, costruttiva al rispetto delle regole o al fatto di dover uniformare il tutto. Nella prefazione del libro vi è il bell’esempio della vite, che nonostante le sue storture sa generare il frutto, come può fare la conoscenza.

Abbiamo incontrato il regista Luca Brunetti e l’attrice Giorgia Lorusso, entrambi torinesi, per un’intervista esclusiva.

Luca Brunetti - GIorgia Lorusso e Vena Artistica

Cominciamo da Luca Brunetti. Cosa puoi dirci del film?

“Ci terrei prima di tutto a ringraziare l’Einaudi e Massimo Recalcati per aver accolto positivamente l’idea del film e Susanna Sillano che ci ha aiutati dal punto di vista tecnico ed organizzativo e per la scelta delle location. In secondo luogo a Giulio Base che ha sposato l’idea con entusiasmo, rendendo il personaggio del professore protagonista estremamente tridimensionale e  profondo. Anche Margherita Fumero ha dato un importante contributo, con l’interpretazione di una maestra che racchiude una sorta di malignità e di crudeltà che traspare. Giorgia Lorusso poi è una giovane scoperta che ha saputo rendere il ruolo dell’allieva in senso moderno e credibile. Non è facile infatti far trasparire una passione come quella per la cultura con il frastuono ed il disturbo della tecnologia.”

Qual è la trama del film?

“Il film è un corto ed è una trasposizione del romanzo L’ora di lezione di Massimo Recalcati. Rappresenta un omaggio alla cultura ed al fatto di appassionarsi ad arti importanti come la cultura, per migliorare se stessi e al tempo stesso uno specchio di ciò che sono stati alcuni cattivi maestri in passato o di come possano ancora esserlo. Il protagonista, interpretato magistralmente dall’attore Giulio Base è un professore, che sulle prime decide di abbandonare un’aula vuota. Nei corridoi però incontra una ragazza di nome Giulia, interpretata da Giorgia Lorusso, che riesce a farlo desistere mossa dal desiderio di imparare.”

Giulio Base Ora di lezione

Come evolve la situazione?

“Il protagonista decide a questo punto di dedicare una lezione speciale all’unica ragazza presente in aula ed affronta il tema di Telemaco (ndr Il Complesso di Telemaco è un altro testo di Recalcati che affronta il difficile tema del padre e della sua assenza, legato alla domanda di una figura chiave da poter seguire.). La ragazza rivela al professore di essere orfana del padre e questo pare creare un legame tra i due.”

Giulio Base Giorgia Lorusso Ora di lezione

Vi è quindi uno scambio tra i due?

“Vi è uno scambio su più piani, che influenza reciprocamente i protagonisti. Giulia ha la capacità di riportare il professore al suo compito principale, l’insegnamento e di riaccendere in lui la passione e la voglia di trasmettere un messaggio importante. Il professore al tempo stesso fa un viaggio indietro nel tempo, rivede se stesso e quindi sceglie di aprirsi e di condividere qualcosa di tangibile e profondo. Anche il fatto di scegliere di regalare a Giulia un libro, legato e di farle aprire la mente verso gli orizzonti della cultura della scoperta ha un valore simbolico ma anche profondo, legato al significato originale del libro di Recalcati. Anche la scena finale con l’accensione di un fuoco si può vedere nella doppia veste di riaccendere il fuoco della passione dell’insegnamento ma anche del fatto di aver ritrovato se stesso e la voglia di trasmettere un messaggio importante, dopo aver fatto pace con i propri fantasmi.”

Ora di lezione - scambio libro

Qual è il ruolo di Margherita Fumero?

“Margherita Fumero per questo ruolo ha smesso i panni dell’attrice comica per regalarci un’inedita veste di maestra cattiva e che se la prende con i giovani allievi. Il suo personaggio prende vita durante un flashback legato ai ricordi del protagonista e rappresenta un momento importante del film. Infatti in quel momento il protagonista ricorda i problemi avuti quando era studente e come poi invece un incontro fortuito abbia saputo correggere la sua rotta e guidarlo verso obiettivi sani e concreti.”

Margherita Fumero Ora di lezione

Il film è stato girato in Piemonte?

“Sì. Tutto il film è stato girato in Piemonte. Alcune scene alla Facoltà di studi umanistici di Vercelli. Altri alla scuola Pacinotti, che tra l’altro conserva gli arredi scolastici dagli anni ’40 agli anni ’70 ed è stata perciò una location importante per ricreare l’atmosfera scolastica ed i flashback.”

Giorgia Lorussp - Ora di lezione

Veniamo quindi a Giorgia Lorusso. Vuoi parlarci un po’ di te e del tuo percorso artistico?

“In questo film interpreto Giulia, una ragazza universitaria che si ritrova ad affrontare i problemi della quotidianità. Provenendo da un paesino di provincia il mio personaggio si ritrova a dover prendere 3 pullman per arrivare in facoltà, per poi vedere il professore in corridoio che sta andando via. Questo dà vita ad un primo moto interiore, che convince il professore a tornare sui suoi passi e a far lezione.”

Giorgia Lorusso Ora di lezione

Su che cosa verte la lezione? Come ha preparato questo personaggio?

“La lezione parte inizialmente dalla storia di Telemaco. Giulia inizialmente cerca questo personaggio su internet, come farebbe qualsiasi giovane moderno. Però scavando più a fondo rivede nella narrazione e nell’analisi del professore qualcosa di sé. Anche lei infatti, in quanto orfana di padre, ne attende il rientro e si crea una carica emotiva tra i due fatta di sguardi e di un’apertura graduale sul piano emotivo. Nel prepararmi ho cercato di immedesimarmi nel ruolo di questa ragazza, di immaginare il suo trauma e parallelamente la gioia che può scaturire dall’incontro con una persona che possa indicarti la giusta via da seguire.”

 

Giorgia Lorusso Ora di lezione 1

Lo scambio tra i due rimane perciò sempre su un piano professionale

“Sì. Questa cosa ce la chiedono sempre in molti. L’incontro ed il rapporto tra i due personaggi rimane sempre su un piano puramente legato alla passione per l’insegnamento ed alla trasmissione dei suoi messaggi. Anche quando alla fine il professore rivela all’allieva che l’argomento di lezione non era Telemaco, bensì l’amore. Si intende infatti l’amore per il bello, per il fatto di migliorarsi ed assaporare la scoperta ed aprire i confini dell’immaginazione per tuffarsi nel mondo dei libri e della conoscenza. Il viso di Giulia si illumina alle parole del professore, che al contempo ha una conversione e ritrova se stesso.”

Giorgia Lorusso Ora di lezione 2

Com’è stato lavorare con Giulio Base e Margherita Fumero?

“La sintonia con Giulio è stata quasi immediata. Bastava infatti uno sguardo o un gesto per aiutarmi e mi sono sentita accolta e sostenuta da lui durante questo progetto. Sul set si respirava una bella atmosfera. Il rapporto con Margherita poi è speciale. Lei è stata una mia insegnante fin dagli inizi e mi capita di incontrarla spesso nelle occasioni più strane, sui treni o in incontri casuali ed è un conforto ed un confronto importante.”

Quali sono i tuoi progetti passati e futuri?

“Io ho cominciato questo mestiere molto giovane. Inizialmente come ballerina ed in seguito come attrice. Ho avuto la fortuna di poter ballare in America ed in seguito sono tornata in Italia per studiare recitazione. In questo momento sono in tour con il cast originale del Drive in, tra i quali manco a farlo apposta c’è Margherita Fumero. Inoltre ho partecipato ad un film con Gerard Depardieu e William Shatner, ovvero il capitano Kirk di Star Trek, dal titolo Creators The past. Tra le esperienze di questi anni ricordo con piacere il set di Don Matteo con Terence Hill e la fiction Fuoriclasse 3 con Luciana Littizzetto, ma anche le collaborazioni con Maccio Capatonda.”

DRIVE IN 2017