Paura e fede: il lato oscuro della PNL

Paura e fede è un libro di Federica Petri, ricercatrice e pittrice torinese edito da Intento.

Paura e fede 2

Il libro affronta tematiche non facili, andando ad esplorare un settore del quale non si parla mai abbastanza, ovvero il mondo della manipolazione mentale nelle sue forme distorsive raccontando le conseguenze di chi le vive ed il punto di vista di familiari ed amici, ma offrendo anche soluzioni per uscirne o per aiutare chi si trovi in questa difficile situazione.

Leggiamo infatti nell’introduzione “Capita che anime più sensibili, in momenti di sconforto, fuggano verso l’illusione di una vita diversa senza problemi.”

Questo libro è frutto di due anni di ricerche e raccoglie le testimonianze di psicologi, psicoterapeuti e di chi è incappato in gruppi dai quali ha faticato ad uscire per offrire un affresco realistico ed una panoramica su un problema di cui si parla poco.

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La prima parte del libro ricostruisce il tragico epilogo degli adepti di alcune sette dagli anni ’70 a fine anni ’90.
In seguito comincia la storia di Sonia e Mark, un diario che raccoglie lettere non spedite e considerazioni personali di una ragazza che si trova ad affacciarsi a questa realtà oscura sino al tragico epilogo della vicenda. Parallelamente alla storia dei due ragazzi ci si addentra nel mondo degli oscuri rituali, in un climax ascendente di tensione emotiva alternato a parti di spiegazione dei termini, tra l’esoterismo e l’ipnosi regressiva, tra i viaggi astrali e lo gnosticismo contrapposti a scene di vita vissuta e momenti forti.

Una frase in particolare mi ha colpito e penso che possa rappresentare bene il titolo ed il leit motiv del libro: “Una parte di me è stata sconfitta. Ma un’altra sta riscoprendo la fiducia.”

La terza parte del libro si intitola facciamo luce ed è introdotta da una splendida citazione di Leonard Cohen: “C’è una crepa in ogni cosa, ed è da lì che entra la luce.”
Questo è il capitolo più descrittivo, una panoramica che guida passo passo chi voglia capire meglio queste problematiche: si va dalla spiegazione dei vari tipi di leader alle tecniche usate (come il gaslighting), le onde cerebrali ed i modi di leggere la realtà, il discorso sull’ipnosi e l’importanza dell’Io e della concezione di sé.

Infine vi sono dei consigli per aiutare chi sia rimasto coinvolto in questi fenomeni ed una descrizione dei comportamenti dei soggetti (ad es. perdita della volontà, allucinazioni, ansia) ed una serie di testimonianze per mettere in guardia da chi faccia un utilizzo distorto e manipolatorio delle teorie orientali a scopo di proselitismo.

federica petri

L’artista e scrittrice dichiara: “Nella luce e nell’oscurità. Le mie opere pittoriche hanno sempre un significato criptico, nascosto agli occhi di un disattento osservatore. Ogni volta che osserviamo un oggetto effettuiamo un processo di riconoscimento di quell’oggetto, rimanendo così fermi ad un livello superficiale.
Non cogliendone gli aspetti più profondi proiettiamo solamente ‘un ombra’ d noi stessi. Per questo motivo, ho scritto ‘La paura e la Fede’, per analizzare da vicino un argomento molto importante, spesso trascurato.”

L’utilizzo delle ombre lo ritroviamo anche nella sua opera pittorica, come ad esempio in questa rappresentazione di Torino con la quale vi salutiamo.

Torino Petri

Se volete ammirare i suoi lavori l’appuntamento è allo Spazio 100, in Via Oropa 100/a, il 31 ottobre alle 18.30.