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La valigia dell’autore. Consigli letterari per l’estate

La valigia dell’autore: libri consigliati 

L’estate meteorolgica tarda ad arrivare ma quella astronomica ha già fatto il suo ingresso da un mese. Oggi tuttavia il tempo sembra finalmente aver virato verso un cielo terso e temperature più calde.

Tempo quindi di ferie e vacanze, voglia di staccare da qualsiasi cosa si faccia o non si faccia, per cancellare la sensazione di stanchezza di tutto un anno di lavoro sulle spalle e una certa indolenza.
Mare montagna campagna lago o salotto di casa propria, quando arriva questo periodo tempo libero se ne ha un po’ di più e l’occasione per spenderlo nella lettura di un buon libro è sempre ottima.

Libri sotto l’ombrellone 

libri ombrellone

Magari sotto un ombrellone davanti a un panorama rilassante. Da lettore in primis e da “tentante scrittore” poi, mi permetto di consigliare qualche romanzo per passare qualche ora in piacevoli mondi paralleli o misteri contorti costruiti dalle abili penne di colleghi più famosi. Mi scuso in anticipo se mi dimenticherò qualcuno ma non è una classifica. Soltanto una lista di possibili letture secondo i miei gusti personali, per quanto possano valere. Ma tant’è.

Piombo a Stupinigi

piombo a stupinigi

Cominciamo con il genere da sempre più gettonato, ovvero il giallo e il noir. Da scompisciarsi dalle risate i libri di Massimo Tallone incentrati sul personaggio del Cardo, clochard ubriacone, irriverente, senza morale e ignorante come un pesce rosso, ma buono come il pane. Sono sette romanzi editi da Fratelli Frilli Editore di Genova, consigliatissimo il primo Piombo a Stupinigi. Ma anche gli altri sei non sono da meno.

Altri autori di Torinoir

Per restare in casa Fratelli Frilli, un bel thriller è Trappola a Porta Nuova, di Rocco Ballacchino, collaboratore estemporaneo di questa stessa testata. Amore, pericolo e omicidi ai tempi dei Social Network. Tornando invece a Tallone, anche gli altri suoi romanzi al di fuori del ciclo del Cardo sono letture esilaranti con un bel mistero da scoprire e personaggi che “bucano” le pagine, Il Fantasma di Piazza Statuto e Il Diavolo ai Giardini Cavour, per la E/O Edizioni di Roma. S

La Giostra dei Fiori Spezzati

empre in casa E/O non possiamo non citare i romanzi di Matteo Strukul dedicati a Mila Zago, mercenaria, vendicatrice e giustiziera del Nord Est, La Ballata di Mila e Regina Nera. Strukul è specializzato nel genere pulp-noir con emozioni molto forti e scene al limite dello splatter, e annoveriamo anche il recentissimo La Giostra dei Fiori Spezzati, suo ottimo esordio di quest’anno con Mondadori in cui descrive eventi sanguinari in una Padova di fine Ottocento. Il quadro che ne esce è quello della storia di una specie di Jack Lo Squartatore di casa nostra.

Le formiche di piombo

Le formiche di piombo

Avvicinandoci ad un autore esordiente, un’ottima lettura è Le Formiche di Piombo del potentino Enzo D’Andrea, per i ragazzi della 0111 Edizoni. Fulminante esordio in cui viene raccontata la vicenda di un giovane ingegnere nella Torino degli anni di Piombo del 1975. Il capoluogo sabaudo è vivo e pulsante nelle descrizioni di D’Andrea come anche l’atmosfera pesante di quel periodo, e la vicenda del protagonista tiene incollati alle pagine.

Libri su Doctor Who di Douglas Adams

Douglas Adams Doctor who

Cambiando genere e passando alla fantascienza, delle buone letture estive possono essere i romanzi seriali del Doctor Who, pubblicati di recente nella nostra lingua da Asengard Edizioni. Per chi è appassionato della serie televisiva britannica, ma anche no, tutti e cinque i romanzi finora usciti devono essere un must. Come anche il “classico” Dr.Who di Shada pubblicato negli Oscar Mondadori, sceneggiatura perduta e ritrovata di una puntata mai trasmessa scritta, udite udite, dal grande Douglas Adams.

Guida intergalattica per autostoppisti

A questo punto consiglio anche il suo immortale e intramontabile ciclo della Guida Galattica per gli Autostoppisti, occasione imperdibile in quanto uscito lo scorso anno in un unico volume sempre per la Mondadori.

guida intergalattica per autostoppisti

Neil Gaiman

Già che ci siamo, rimaniamo in Inghilterra con Neil Gaiman. Di lui non posso che consigliare tutto quello che ha scritto, anche dal punto di vista fumettistico, perché tutto quanto rasenta con alti e bassi il capolavoro. Materiale più famoso? Nei fumetti tutto il ciclo di Sandman, ma anche Black Orchid e The Book of Magic, usciti per varie case editrici in diverse ristampe durante gli anni. Per la narrativa menziono soltanto American Gods, I Ragazzi di Anansi e il recentissimo L’Oceano in Fondo al Sentiero, tutti per Mondadori. Un genio visionario del genere non capita di leggerlo tutti i giorni.

Consolata Lanza

la ragazza in tailleur rosso fuoco

Per quanto riguarda la fantasia e per concludere questa breve carrellata, possiamo rimanere nel nostro recinto torinese. Una vasta e approfondita panoramica del mondo femminile immerso nelle favole e nella fantasia più sfrenata, ce la dà Consolata Lanza. Libri introvabili ma da poco ripubblicati per la giovane casa editrice digitale DuDag, sono tutti consigliati per la loro eleganza, delicatezza e per i grandi temi dell’universo donna. Da leggere Il Gioco della Masca, Ragazza Brutta Ragazza Bella, La Lametta nel Miele, La Trilogia delle Donne Virtuose. Più recenti invece,le raccolte di racconti La Ragazza in Tailleur Rosso Fuoco e Alcune Ipotesi di Vita al Femminile.

Il Picco degli Angeli

il picco degli angeli

Un romanzo innovativo è sicuramente Il Picco degli Angeli, esperimento di narrativa collettiva ambientato nell’universo narrativo di Warage, gioco di carte fantasy non collezionabili nato a Torino e distribuito in tutto il mondo. I personaggi delle carte hanno potuto così prendere vita ed il lettore può assistere allo scontro tra cavalieri, maghi,elfi, nani ed orchi, più altri personaggi misteriosi noti ai giocatori. Ben diciassette autori diversi, coordinati da Luca Grasso e Daniele Solfrini, si sono cimentati in un’impresa ardua, per una casa editrice tutta torinese come la District Games. Ogni capitolo è stato affidato ad un autore diverso, che ha potuto così dare un tocco personale, esplorando la psicologia dei personaggi e gli scenari, in maniera coerente però con quanto scritto dai colleghi. Il risultato è un romanzo avvincente, con una trama non banale e misteriosa e molto scorrevole.

Come vivere su un’isola vicino alla luna

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Concludo permettendomi di proporre anche la raccolta di racconti pubblicata da chi scrive per la Giovane Holden Edizioni di Viareggio, Come Vivere Su Un’Isola Vicino Alla Luna. Questa volta una fuga dalla realtà nel vero senso della parola per sette racconti da leggere tutti d’un fiato, come una bibita fresca.

Per quest’estate è tutto e, per quello che ho consigliato, da leggere ce n’è già tanto. Ma ricordo che lì fuori di libri ce ne sono migliaia, per tutti i gusti.