Interviste

Vita da geek girl – Pillole di Social Media Marketing con Mara di Social Media Torino

Social Media Marketing: ne parliamo con Mara Dalmazzo

Per il terzo articolo della sezione Job abbiamo incontrato Mara Dalmazzo di Social Media Torino, che ha scelto di raccontarci nel corso di quest’intervista cosa significhi per lei il concetto di geek girl e di condividere con noi alcune pillole di social media marketing secondo la visione maturata in ambito professionale e lo stretto rapporto che attualmente lega i social e la città di Torino.

Ma andiamo per ordine

    1.  Identikit: Nome, Cognome, Studi, Settore di competenza, siti ecc.

      Dunque mi chiamo Mara Dalmazzo . Ho alle spalle una laurea in Scienze della Comunicazione e un Master in Marketing. Già durante gli anni di università ho scelto di fare esperienze lavorative nel mio settore e a conti fatti sono davvero soddisfatta di questa scelta: mi ha permesso di raffinare le mie intenzioni per il futuro. Dal 2008 mi occupo di web e sono freelance. Da poco più di un anno ho aperto il blog Social Media Torino.

Mara Dalmazzo


2.   Come nasce l’idea di dedicare una pagina “social” alla città di Torino? Come sta andando?

Mi occupo di social media management ma sono anche profondamente innamorata della scrittura e della mia città: metti insieme gli ingredienti e avrai Social Media Torino 🙂 Lo scoglio è stato superare lo schema tradizionale dei blog già presenti sul panorama locale, individuando una chiave che mi permettesse di differenziarmi. Quella chiave è stata proprio il filtro dei social network (non solo Facebook), l’idea di trattarli come un ecosistema vivo dove tanti torinesi scambiano idee, trovano spunti per il tempo libero, ricevono inviti ad eventi di ogni tipo. Faccio molta ricerca e da lì parto per ogni post.

Social Media Torino


3.   Quali sono gli argomenti che hanno riscosso maggior interesse?

I contenuti di maggiore interesse nella community Social Media Torino sono il food (sarà perché mi piace mangiare, evidentemente trasmetto questa passione oltre lo schermo :-)), i post comici e le fotografie della città.

4.   C’è qualcuno a cui ti ispiri? Come è nata questa passione?

Attenzione, sto per dirti qualcosa di molto poco social: i miei riferimenti in termini di scrittura e creatività restano gli scrittori, i libri, i quotidiani 🙂

Mara Dalmazzo - Social Media Marketing
5.   Cosa significa essere una geek girl nel 2014? C’entra qualcosa con le miriadi di fashion blogger e food blogger che popolano il web?

I blog negli ultimi anni si sono moltiplicati in ogni direzione, dal food alle mamme alla tecnologia. Per me Social Media Torino non è un diario o un’etichetta quanto piuttosto una zona franca nella quale, al contrario del lavoro nel quale seguo le esigenze dei clienti, posso esprimermi con il mio stile personale, parlare di ciò che voglio, usare senso dello humor.

6.   Come è cambiato il social media marketing negli ultimi anni? Come sono cambiati i bisogni degli utenti?

Nella mia esperienza, vedo che le aziende stanno mettendo in campo sempre più creatività e si prendono più cura delle richieste degli utenti. Quello che fa la differenza sono le domande che un community manager si pone. Perché io, da utente, mi scriverei a questa fanpage? Cosa mi aspetto dal prodotto di cui si parla? Se un bagaglio viene smarrito al ritorno delle vacanze, cosa scriverei sulla page della compagnia area? E cosa mi aspetterei come risposta? Quale ruolo occupano i social network in un processo di vendita, se pensiamo per esempio ad un ecommerce? Dagli analytics e dai commenti capisci chi sono i tuoi fan, cosa amano di ciò che proponi e cosa non funziona. E devi muoverti in quella direzione, perché quello che conta non tanto è ciò che tu hai da dire quanto ciò che gli utenti vogliono sentirsi comunicare della tua marca.

Torino - Social Media Marketing


7.   In tal senso come è messa la città di Torino a livello di comunicazione e proposte social? Hai notato dei cambiamenti negli ultimi anni?

A Torino la scena social è variopinta, come la città stessa. C’è moltissima enogastronomia, cosa che agli inizi mi ha sorpreso. Ovviamente non manca la tecnologia, in fatto di startup e innovazione.

8.   Che consigli daresti a chi voglia dedicarsi ad un progetto simile? Qualche esempio?

Direi attenzione alla qualità, trasparenza, parlare di qualcosa che si conosce davvero e divertirsi 🙂

 

Luca Calderan
Luca Calderan è un redattore e SEO con numerosi anni di esperienza in ambito editoriale. Ex collaboratore de lastampa.it ed impiegato in ambito finance dal 2007. Luca racconta da sempre la città di Torino ed i suoi cambiamenti. Ha intervistato i più famosi artisti di Torino, sia quelli famosi che i musicisti di Torino. Volontario presso TEDxTorino e GDG Google Developer Group Torino.
https://it.linkedin.com/in/luca-calderan-8a777657

4 thoughts on “Vita da geek girl – Pillole di Social Media Marketing con Mara di Social Media Torino

  1. Scusate, ma prima di definirsi social media manager, non sarebbe necessario essere seguiti da un buon numero di utenti? Capisco che la teoria sia importante e la signorina ha un buon percorso di studi, ma il suo sito è carente sotto tutti i punti di vista ( a partire dal Seo per finire al dominio wordpress) e sui social network non è seguita neanche da mille persone. Forse prima di intervistare fantomatici social media manager dovreste capire cosa significhi questo termine, troppo spesso abusato da coloro che vogliono fare i fighi.

    1. Buonasera Mirko,
      grazie per la sua osservazione: mi ha ricordato lo stile “hai 48 follower quindi non parlare non sei nessuno” del politico Maurizio Gasparri su Twitter e mi ha fatto molto sorridere.
      Non mi spaventano le critiche ma tengo a fare qualche doverosa precisazione, specie a chi di me sa molto poco.
      Sono fiera dei miei risultati, ottenuti con umiltà e impegno, pur non navigando in una situazione economica dorata. Se questo è passato come “vogliono fare i fighi” me ne dispiaccio e posso assicurarle la presunzione non è l’atteggiamento con il quale affronto il lavoro.
      Quanto al resto, probabilmente confonde l’essere blogger con l’essere social media manager, due ruoli profondamente differenti.
      In tema di SEO, per concludere, se è interessato possiamo verificare insieme il posizionamento del mio blog (che non è il mio sito) sui principali motori di ricerca.

      Saluti
      Mara Dalmazzo

  2. “Dagli analytics e dai commenti capisci chi sono i tuoi fan, cosa amano di ciò che proponi e cosa non funziona. E devi muoverti in quella direzione, perché quello che conta non tanto è ciò che tu hai da dire quanto ciò che gli utenti vogliono sentirsi comunicare della tua marca.” Ma come fa a dare consigli del genere, del tutto errati?

    1. Buonasera Valerio,
      le confesso che il suo commento mi lascia molto stupita.
      Deduco dalla sua osservazione che lei è un community manager esperto quindi le chiedo: a parte analytics, insights, like, commenti e sentiment quali metriche, sia quantitative che qualitative, utilizza per misurare l’andamento delle community che gestisce? Funziona, sulle fanpage che gestisce, comunicare a senso unico senza ascoltare i suoi fan e senza cercare di capire il loro punto di vista a proposito del brand?
      Sono sicura che potrà segnalarmi, dati alla mano, strumenti che mi aiuteranno a migliorarmi.

      Saluti,
      Mara Dalmazzo

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